Il progetto GreenDaP (Green Data Platform) è un sistema per la raccolta dei dati a supporto di studi di ricerca e di monitoraggio in ambito biologico, nutraceutico e agroalimentare.

Utilizzando la tecnologia ICT (Information Communication Technology ovvero l’insieme delle tecnologie per il trattamento e lo scambio delle informazioni in formato digitale) per il pre-processing, la trasmissione e la diffusione delle informazioni, il progetto punta a soddisfare tre requisiti:

  • adottare dispositivi ULP (Ultra Low Power) modulari in grado di acquisire e pre-elaborare i dati ambientali in tempo reale e trasmetterli tramite un sistema di comunicazione efficiente;
  • impiegare metodi (algoritmi intelligenti) e tecnologie hardware per ottimizzare l’efficienza energetica dei sistemi, alimentandoli con fonti rinnovabili;
  • utilizzare piattaforme di cloud computing per la gestione dei dati, secondo il nuovo paradigma dei Big Data. I dati raccolti sono resi disponibili per le attività di ricerca e di analisi quali, ad esempio, lo studio di componenti bioattive del siero e le miscele idonee alla caratterizzazione di prodotti innovativi. Tutto questo con la decomposizione dei carichi di lavoro, il posizionamento intelligente dei workload e l’automazione dei processi al fine di garantire una riduzione dei tempi di elaborazione e dei consumi energetici.

Visto l’ampio panorama di oggetti intelligenti, sensori, sistemi embedded e dispositivi mobili connessi a Internet, l’abbinamento di sistemi di cloud computing a sistemi low power rappresenta, ad oggi, una vera e propria sfida.

L’architettura del sistema è formata da due macro sistemi:

  1. Un sistema per la misura di variabili agro-ambientali (irraggiamento, temperatura, umidità dell’aria, stress idrico, …) dotato di un modulo di pre-processing basato su tecnologia Low Power Computing ed alimentato da energia solare;
  2. Un sistema il data management basato su tecnologia di cloud computing in grado di ospitare servizi per la gestione, il processing e la visualizzazione dei dati.

COME SI COLLOCHERÀ GreenDaP SUL MERCATO?

Il progetto GreenDaP segue il trend emerso dalle indagini di mercato degli ultimi anni.

Già nel 2015, i risultati del Global Technology Innovation Survey rilasciato da KPMG avevano messo in evidenza  che il cloud computing (11%), le piattaforme e applicazioni (9%) mobili, Internet of Things (IoT) / M2M (9%) e Data & Analitycs (9%), avrebbero avuto un boom negli anni successivi.

Nel 2016, IDC, società specializzata in ricerca di mercato e in particolare su tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, aveva previsto che molte aziende avrebbero spostato circa l’11% del budget riservato all’IT da tecnologie di tipo tradizionale (in-house) a sistemi di cloud computing e che oltre l’80% delle imprese a livello globale sarebbe passata al modello IaaS (Infrastructure as a Service) investendo quindi in cloud computing di tipo privato.

Il trend, in questo senso, sembra evidenziare che nei prossimi anni quasi un terzo delle nuove applicazioni sarà di tipo cloud-enabled e lo sviluppo sarà gestito seguendo la metodologia DevOps per garantire una erogazione continua e con cicli di vita molto veloci . Questa metodologia di sviluppo del software punta alla comunicazione, collaborazione e integrazione tra sviluppatori e operatori dell’information technology per semplificare implementazione di nuove funzionalità e di conseguenza accelerare l’innovazione aziendale.